Contiene gli aggiornamenti sulla sterilità, la fecondazione assistita, gravidanza, poliabortività spiegati in termini semplici e comprensibili.
giovedì 7 ottobre 2010
L'obesità aumenterebbe il tasso di aborti
In uno studio realizzato in Inghilterra su 314 donne, è emerso che abortività al primo trimestre e obesità sono direttamente proporzionali. Si è visto, infatti, che la percentuale di aborti aumenta significativamente con l'aumentare dell'indice di massa corporea (BMI) della donna, dimostrando ancora una volta quanto siano importanti le abitudini alimentari per la fertilità e per il portare a termine la gravidanza.
martedì 28 settembre 2010
L'obesità riduce la qualità del liquido seminale
L'obesità può influenzare la qualità del liquido seminale? Una pubblicazione sulla rivista Fertility and Sterility affronta il tema.
Dall'analisi delle caratteristiche seminali effettuata su 794 pazienti obesi in un polo andrologico argentino, si evidenzia una correlazione tra l'aumento dell'indice di massa (BMI) corporea e la diminuzione della motilità degli spermatozoi. Sembra quindi che l'obesità incida prevalentemente sulla funzionalità dell'epididimo (dove gli spermatozoi acquisiscono la capacità di movimento).
Dall'analisi delle caratteristiche seminali effettuata su 794 pazienti obesi in un polo andrologico argentino, si evidenzia una correlazione tra l'aumento dell'indice di massa (BMI) corporea e la diminuzione della motilità degli spermatozoi. Sembra quindi che l'obesità incida prevalentemente sulla funzionalità dell'epididimo (dove gli spermatozoi acquisiscono la capacità di movimento).
Endometriosi ed infertilità
L’endometriosi, a seconda della sua gravità, porta ad una infiammazione che causa uno squilibrio della composizione del fluido peritoneale, dove gli spermatozoi possono rimanere per diverso tempo. È noto che nelle donne con endometriosi vi è un aumento della produzione di prostaglandina E2 e del fattore di crescita vascolare endoteliale (VEGF). Un recente studio ha valutato l’effetto di questi due fattori sugli spermatozoi e si è visto che riducono significativamente la motilità a lungo termine, la reazione acrosomiale e l’interazione spermatozoo-ovocita, e questo spiegherebbe un’altra causa all’infertilità dovuta ad endometriosi.
Frammentazione del DNA spermatozoario ed esito della IVF
In uno studio pubblicato recentemente sulla rivista Fertility and Sterility è emerso come la frammentazione del DNA degli spermatozoi possa essere un fattore predittivo dell’esito di un ciclo di fecondazione in vitro. In particolare, si è visto come una percentuale di frammentazione superiore al 25% riduce significativamente il tasso di fertilizzazione dell’ovocita e la qualità dell’embrione eventualmente formato, mentre una percentuale superiore al 52% riduce il tasso di gravidanza.
lunedì 20 settembre 2010
Mitocondri e motilità degli spermatozoi
Quale potrebbe essere una causa dell'astenozoospermia, ossia della ridotta motilità spermatozoaria? Nella rivista Fertility and Sterility è spiegata una delle possibili cause. Gli autori del lavoro hanno, infatti, dimostrato come molti pazienti che mostrano astenozoospermia hanno una alterata struttura dei mitocondri, organelli cellulari responsabili della produzione di energia, negli spermatozoi. Questo studio può spiegare, quindi, una possibile causa di infertilità maschile.
La stimolazione ovarica non aumenta il rischio di aneuploidie
Un recente lavoro della rivista Fertlity and Sterility ha mostrato come la stimolazione ovarica con FSH non incide sullo sbilanciamento cromosomico dell'embrione dopo fecondazione in vitro. Lo studio è stato fatto su 229 embrioni abortiti e il tasso di aneuploidie tra embrioni concepiti con ciclo naturale e quelli concepiti dopo stimolazione con FSH non è significativamente differente tra i due gruppi.
martedì 14 settembre 2010
Fertilità maschile in fumo
Sul numero di Settembre della rivista Human Reproduction sono apparsi due nuovi lavori che continuano a sottolineare l'impatto negativo che il fumo di sigaretta ha sulla fertilità maschile.
Secondo il primo lavoro (link) le madri che fumano durante la gravidanza infliggono al figlio maschio portato in grembo una riduzione del 55% del materiale riproduttivo maschile (i futuri spermatozoi).
Il secondo lavoro (link) analizza invece l'impatto che il fumo ha su specifiche proteine necessarie al corretto assemblamento del DNA degli spermatozoi: le protamine. Lo studio evidenzia che i forti fumatori (>20 sigarette/giorno), hanno un'alterata produzione di queste proteine che si riflette sulla qualità degli spermatozoi.
Continuano quindi le prove scientifiche che indicano il fumo di sigaretta come un fattore ambientale che influenza la fertilità maschile.
Secondo il primo lavoro (link) le madri che fumano durante la gravidanza infliggono al figlio maschio portato in grembo una riduzione del 55% del materiale riproduttivo maschile (i futuri spermatozoi).
Il secondo lavoro (link) analizza invece l'impatto che il fumo ha su specifiche proteine necessarie al corretto assemblamento del DNA degli spermatozoi: le protamine. Lo studio evidenzia che i forti fumatori (>20 sigarette/giorno), hanno un'alterata produzione di queste proteine che si riflette sulla qualità degli spermatozoi.
Continuano quindi le prove scientifiche che indicano il fumo di sigaretta come un fattore ambientale che influenza la fertilità maschile.
domenica 12 settembre 2010
Lavaggio dei follicoli durante il recupero ovocitario: nessun vantaggio rispetto al metodo classico
Secondo un articolo appena apparso sulla Cochrane Reviews il lavaggio dei follicoli (in termine tecnico definito "flushing")durante il pick-up ovocitario non offre alcun vantaggio in termini di:
1) numero di ovociti recuperati;
2) tasso di gravidanze cliniche;
rispetto al metodo classico di recupero ovocitario in cui il liquido contenuto nei follicoli (fluido follicolare) viene solamente aspirato.
Inoltre il flushing prolunga la durata della procedura di recupero ovocitario e quindi il tempo della sedazione.
1) numero di ovociti recuperati;
2) tasso di gravidanze cliniche;
rispetto al metodo classico di recupero ovocitario in cui il liquido contenuto nei follicoli (fluido follicolare) viene solamente aspirato.
Inoltre il flushing prolunga la durata della procedura di recupero ovocitario e quindi il tempo della sedazione.
domenica 29 agosto 2010
Il rischio di contaminazione del materiale biologico crioconservato è minimo
1. Il caso. Ovociti, spermatozoi, embrioni, blastocisti, tessuto ovarico e tessuto testicolare possono tutti essere attualmente conservati per un lungo periodo attraverso un processo detto crioconservazione che mantiene i tessuti ad una temperatura di -196°C (azoto liquido).
Tutte le principali Organizzazioni Sanitarie mondiali si sono negli anni pronunciate sulla crioconservazione al fine di regolamentare la gestione dei vari campioni di un laboratorio. L'attenzione è principalmente rivolta al potenziale infettivo dei campioni maneggiati (si richiede infatti a tutti i pazienti un pannello di esami infettivologici prima della crioconservazione) e alla possibilità di contaminazione in azoto liquido di un campione "sano" da parte di un campione infetto.
2. Lo studio. Uno studio appena apparso sulla rivista Fertility and Sterility ha analizzato tutta la letteratura scientifica disponibile sull'argomento sia nei laboratori di Fecondazione Assistita che in quelli di ricerca in cui si maneggiano cellule animali. Dalla revisione della letteratura il rischio di cross contaminazione nei laboratori di Fecondazione Assistita risulta esiguo.
Tutte le principali Organizzazioni Sanitarie mondiali si sono negli anni pronunciate sulla crioconservazione al fine di regolamentare la gestione dei vari campioni di un laboratorio. L'attenzione è principalmente rivolta al potenziale infettivo dei campioni maneggiati (si richiede infatti a tutti i pazienti un pannello di esami infettivologici prima della crioconservazione) e alla possibilità di contaminazione in azoto liquido di un campione "sano" da parte di un campione infetto.
2. Lo studio. Uno studio appena apparso sulla rivista Fertility and Sterility ha analizzato tutta la letteratura scientifica disponibile sull'argomento sia nei laboratori di Fecondazione Assistita che in quelli di ricerca in cui si maneggiano cellule animali. Dalla revisione della letteratura il rischio di cross contaminazione nei laboratori di Fecondazione Assistita risulta esiguo.
Agopuntura e transfer embrionale
L'agopuntura viene proposta alle pazienti al momento del trasferimento in utero degli embrioni. Tuttavia gli ultimi due lavori pubblicati sull'argomento nel mese di Aprile (link)e nel mese di Settembre (link)sulla rivista RBM Online non riscontrano un aumento del tasso di gravidanza nelle pazienti sottoposte ad agopuntura al momento del transfer.
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martedì 24 agosto 2010
Abortività ripetuta: le immunoglobuline non funzionano
Uno studio ben condotto e controllato dimostra la inefficacia delle immunoglobuline intravenose nella prevenzione della abortività secondaria. In un gruppo di studio di 82 pazienti pubblicato su Human Reproduction , alle quali in modo controllato sono state somministrate immunoglobuline intravenose, e soluzione fisiologica (placebo), non è stata evidenziata alcuna differenza in termini di abortività. Lo studio conferma altri studi sulla inefficacia delle immunoglobuline nella prevenzione dell'aborto spontaneo.
Gli ovociti vitrificati funzionano come quelli freschi
In uno studio pubblicato su Human Reproduction, un gruppo spagnolo dimostra che la vitrificazione, una tecnica di congelamento ultrarapido dell'ovocita, consente gli stessi risultati rispetto agli ovociti freschi. Lo studio dimostra infatti che il tasso di embrioni di ottima qualità e di gravidanze evolutive rimane lo stesso per gli ovociti vitrificati e per quelli freschi.
L'alcool durante la gravidanza danneggia la spermatogenesi del figlio
Uno studio di un gruppo danese dimostra che l'assunzione di alcool durante la gravidanza può danneggiare la concentrazione degli spermatozoi del figlio.
Lo studio pubblicato su Human Reproduction dimostra che la concentrazione degli spermatozoi del figlio si riduce con l'aumentare dell'uso di alcool durante la gravidanza.
Lo studio pubblicato su Human Reproduction dimostra che la concentrazione degli spermatozoi del figlio si riduce con l'aumentare dell'uso di alcool durante la gravidanza.
Le uova di donne con endometriosi sono alterate geneticamente.
Gli ovociti di donne con endometriosi sono alterati geneticamente. Questo studio di un gruppo italiano pubblicato su Human Reproduction analizza il primo globulo polare (la piccola cellula speculare all'ovocita) di ovociti che derivano anche da donne con endometriosi. Lo studio dimostra che il tasso di alterazioni cromosomiche (aneuploidie) è significativamente aumentato in donne con endometriosi, oltre che in donne con problemi ovulatori e con poliabortività.
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